Noi vediamo, sentiamo, parliamo,
ma non sappiamo quale energia ci fa vedere,sentire, parlare e pensare.
E quel che è peggio, non ce ne importa nulla.
Eppure noi siamo quell’energia.
Questa è l’apoteosi dell’ignoranza umana.

-Albert Einstein

“Sono sempre stanca/o”, “Ho una stanchezza cronica”, ” Mi alzo dal letto più stanca/o di quando sono andata/o a dormire“: se ultimamente hai pronunciato frasi come queste, probabilmente è arrivato il momento di chiederti:

dove e quando perdo e/o blocco la mia energia?

Siamo in grado di prendere delle buone decisioni solo quando lo stato della nostra energia vitale è alto.

L’energia vitale è come un termostato interiore, quando ci sentiamo stanchi o scarichi possiamo considerarlo come la spia della benzina che ci avvisa: “serbatoio scarico”. Nel nostro caso il veicolo sei tu e il percorso è la tua vita. Per quanto tempo vuoi lasciare il veicolo in riserva senza poter così di proseguire nel tuo cammino?

Prima di tutto devi sapere che:

  • Se sei stanco/a non è perché stai gestendo male il tuo tempo, ma perché stai gestendo male la tua energia.
  • Ogni tuo pensiero, emozione o azione ha un impatto sui tuoi livelli di energia personale: alcuni la potenziano, altri la drenano. E’ fondamentale coltivare quotidianamente emozioni positive e imparare ad interpretare diversamente quelle negative.

Quando perdiamo o blocchiamo l’energia?

  • Quando non accettiamo lo stato di ciò che è. Se non sappiamo accettare le persone, le situazioni, i nostri sentimenti o il nostro passato stiamo bloccando la nostra energia in queste direzioni e quindi creiamo conflitti e tensione. Tutto ciò genera giudizio, che genera tensione, lotta e, di conseguenza, perdita di energia.
  • Quando ci identifichiamo con l’emozione che stiamo sperimentando, portando a livello d’identità l’emozione in oggetto. C’è una sottile ma sostanziale differenza nel dirsi “sono arrabbiato/impaurito” dal dirsi “in questo momento sto provando rabbia/paura.” Un’emozione è infatti qualcosa che si prova, non qualcosa che si è.  Il fare questa distinzione ci consente di assumere una prospettiva più distaccata e obiettiva nei confronti dell’emozione attiva.
  • Quando non sappiamo dire di NO. Essere sempre disponibili ci rende utili e indispensabili ma talvolta ci fa sentire accettati unicamente per quello che facciamo e non per quello che siamo. Questo ci porta a fare sempre di più, a essere sempre più disponibili per confermare il nostro “ruolo” e l’idea che abbiamo costruito negli altri, per non deluderne le aspettative. Ogni volta che diciamo di SI a qualcosa o a qualcuno stiamo, di fatto, dicendo di NO a noi stessi. Quando vorremmo dire NO, ma in realtà diciamo SI imponiamo a noi stessi qualcosa che non volevamo e perdiamo l’opportunità di stabilire un confine tra la nostra e la volontà altrui. Saper dire No vuol dire definire il proprio territorio sia fisico che emotivo, vuol dire amarsi, seguendo passioni, talenti e desideri, indipendentemente dal giudizio altrui, in una ricerca attiva della propria strada e della propria identità.
  • Quando perseguiamo gli obiettivi di qualcun altro. Sei fai una fatica enorme per raggiungere i tuoi obiettivi, se quello che fai ti prosciuga l’energia, ho una buona notizia per te: non sei tu il problema, ma i tuoi obiettivi. Non puoi avere successo se stai perseguendo gli obiettivi di qualcun altro.

Cosa puoi iniziare a fare?

  • Inizia a diventare consapevole del tuo livello di energia : presta attenzione alla quantità e qualità dell’energia che hai, a come cambia, a come si collega ad ogni sequenza di sensazione, pensiero, emozione.

INIZIA CON QUESTE PICCOLE STRATEGIE:

  • I pensieri che fai ti riempiono di energia o te la tolgono?

Metti l’allarme del tuo cellulare tre volte al giorno, in modo da ricordarti di prenderti una pausa di due o tre minuti e diventare consapevole di ciò che stai facendo, come ti senti fisicamente (la schiena, gli arti, le tempie, il respiro, la temperatura del corpo, la pancia, stomaco, ecc), e quali pensieri hai in ​​quel momento.

  • Come fare per aumentare i livelli di energia?

Inizia col prendere le distanze dal pilota automatico! Spesso operiamo in modo automatico con il rischio di non essere consapevoli delle nostre esperienze di momento in momento. Inizia ad essere consapevole di ciò che sta accadendo nel qui e nell’ora, a godere di qualcosa, con piena coscienza; un tè, una canzone, l’acqua tiepida mentre fai la doccia, l’acqua fredda che spegne la tua sete, il tuo respiro, un sorriso. Osserva ciò che ti sta attorno, con attenzione curiosa, cercando di cogliere tutti i dettagli e le sfumature di quello che stai sperimentando. 

Inoltre, dai amore e assicurati che ci siano sempre cose belle da dire e condividere. Aiuta, sostieni, accompagna. L’amore e la gioia sono  emozioni energizzanti. Più amore si sente, più si aumenta la frequenza di vibrazione. In questo stato puoi attrarre ciò che vuoi, comprese le persone che vibrano a un livello simile e ti aiutano a raggiungere i sogni.

Provare per credere!

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