Quello che vedi nell’immagine è il tè Oolong Tie Guan Yin. La sua caratteristica è trovarsi a metà strada fra il tè verde – tè che non passa per alcun processo di ossidazione e il tè nero – tè più ossidato fra tutti. Il processo di ossidazione viene interrotto in corso d’opera, a seconda dell’intensità di ossidazione che si vuole ottenere, per evitare che le foglioline si ossidino troppo o del tutto, diventando un tè quasi nero, o nero, o comunque qualcosa di non voluto. Interrompere questo processo è davvero questione di un attimo…come nella vita.

La riflessione che mi regala questa sera il mio amato Oolong è come sia fondamentale ascoltarsi per sapere quando è il momento giusto per fermarsi, quando ti stai avvicinando a quel “punto di non ritorno”, e sapere se è quella la direzione migliore per te.

Fermati. Sembra che avere mal di testa, gastrite, soffrire di insonnia, avere sempre le occhiaie, sentire ansia, siano cose normali, a cui c’è da abituarsi.

Rifletti. Ti capita mai la sera, mentre ti metti la crema prima di andare a letto, che ti si infili fra i pensieri quell’idea lì, quel progetto che senti così tuo a cui non riesci mai a dedicarti? Sì, lo so, è solo un’idea, certo. Ma se la visualizzi per un momento, ti scappa un sorriso felice. Ma è tardi, devi andare a dormire, domani hai una riunione dopo l’altra e mille altri incombenze da portare avanti. Queste sono sciocchezze, nella vita ci vuol praticità.

Ti succede che tornando dal lavoro vedi persone che passeggiano o corrono nel parco e solo tu sai quanto ti piacerebbe farlo!! Ma non sei mica in vacanza! E poi non si sa mai che correndo o camminando, ti vengano delle idee su come portare avanti quel progetto lì…

Questi piccoli pensieri quotidiani apparentemente insignificanti, generano scelte quotidiane apparentemente altrettanto insignificanti che diventano, giorno dopo giorno, la tua vita….insignificante.

Ferma questo processo prima che le tue foglioline si ossidino del tutto e tu possa diventare una TE non in linea con te.

Pensa a tutte quelle volte che sei stressata e stanca, ma continui imperterrita nell’idea che adesso no, ma appena avrai finito finalmente potrai fermarti, prendere un po’ di tempo per te per pensare a te. Quando cioè? Finito che cosa? Di consegnare quel progetto per cui ti affanni, dimenticandoti di respirare? O di portare i bambini a fare sport? O di correre all’aperitivo afterwork?   Ci sarà sempre un nuovo progetto sarà da completare, i tuoi figli anche la prossima settimana andranno a nuoto e gli aperitivi si moltiplicano.

Tutta una corsa estenuante…ma sul posto. Così non si va da nessuna parte e ci si dimentica di noi stessi, di chi siamo veramente.

In questi anni ho lavorato con molte donne che desiderano davvero cambiare qualcosa del proprio modo di vedere la vita o se stesse. Quando chiedo loro “E quando pensi di farlo?”. E il più delle volte la risposta è: “Quando ne avrò l’occasione.”

L’occasione non arriva mai. L’occasione è qui. Non lasciare che per inerzia il processo di ossidazione avanzi!! Decidi tu se e quando interromperlo! Cancella le scuse dalla tua vita.

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